- Pomigliano: lavorare in meno, lavorare di più! [pdf]
- Pirateria imperialistica...[pdf]
- Rispondiamo all’attacco del capitale...[pdf]
- Primo Maggio 2010
- Viva i proletari di Rosarno!
- Sì allo sciopero generale...
- Ai proletari di Agile srl (ex Eutelia)... [pdf]
- Allargare il fronte di lotta...
- La lotta alla INNSE Presse di Milano
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- Primo Maggio 2009
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- Gaza - macelleria imperialista...
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- Nuovo opuscolo:
Per la difesa intransigente delle condizioni di vita e di lavoro dei proletari! Forme di organizzazione, metodi e obiettivi di lotta. Scarica il pdf oppure richiedi gratuitamente il pieghevole di 4 pagine scrivendo a:
Edizioni il programma comunista, Casella postale 962, 20101 Milano
- La crisi economica: per i lavoratori è una lunga spirale senza riprese... scarica il pdf
- Alitalia: lo squallido teatrino... scarica il pdf
- L’unica lotta che paga davvero contro il razzismo... scarica il pdf
- Alitalia: sulla pelle dei lavoratori... scarica il pdf
- Caucaso: i venti di guerra soffiano sempre più forti...
- Omicidi sul lavoro e vecchi sciacalli
- Contro tutte le illusioni riformiste, democratiche e parlamentari! +pdf
- Referendum sindacale, o il gioco delle tre carte +pdf
- Attacco al salario: pensioni di fame e rapina del tfr
- Contro le avventure militari della borghesia italiana e il suo seguito di pacifisti e partigiani
- Perché il Primo Maggio torni ad essere una giornata di lotta classista e internazionalista
- VITA DI PARTITO
INCONTRI PUBBLICI A MILANO
Guerra della borghesia, risposta proletaria
Sabato 11 settembre 2010, ore 16:30
Via
G.Agnesi, 16 - Milano
(zona Porta Romana - MM3; Tram 29-30; Bus 62)
- ANNUNCI
E'
USCITO IL NUOVO NUMERO DI:
il
programma comunista 4/2010
internationalist
papers 14/2009
cahier
internationalistes 9/2003
SONO USCITI NELLA COLLANA "I QUADERNI DEL PARTITO
COMUNISTA INTERNAZIONALE":
Il gramscismo, malattia di ogni età del comunismo:
Antonio Gramsci sul filo storico dell'anticomunismo.
A sessant'anni da un massacro: il proletariato nella
seconda guerra mondiale e nella "Resistenza"
antifascista.
Richiedeteli
a:
Edizioni Il programma comunista
Casella postale 962 - 20101 Milano
-
SEDI DI PARTITO e PUNTI DI CONTATTO
BENEVENTO:
Sarà comunicato a breve il nuovo punto di incontro.
CAGLIARI: presso "Centro Sociale",
piazza Chiesa, Settimo S. Pietro
(Mercoledì dalle 20 alle 22)
MESSINA: via dei Verdi 58,
dietro l'Università (ultimo Sabato
del mese, dalle 16,30 alle 18,30)
MILANO: via
Gaetana Agnesi, 16 (Lunedì dalle 21)
ROMA: presso
"Anomalia", via dei Campani, 73 (primo Martedì
del mese, dalle 18,30)
- FILO
ROSSO
1914
In
tema di neutralità, al nostro posto!
Il
socialismo di ieri dinanzi alla guerra di oggi
SUL
RAPPORTO CAPITALE - AMBIENTE
1951
Piena
e rotta della civiltà borghese
Omicidio
dei morti
1952
Politica
e 'costruzione'
Pubblica utilità, cuccagna privata
Specie umana e crosta terrestre
1953
Spazio
contro cemento
1956
Drammi gialli e sinistri della moderna decadenza sociale
1963
La leggenda del Piave
- AVVISI
AVVISO
PER ABBONATI E SOSTENITORI
A PARTIRE DAL 1° DICEMBRE 2004 IL NUOVO CONTO CORRENTE
PER I VERSAMENTI E': 59164889 INTESTATO A ISTITUTO
PROGRAMMA COMUNISTA.
- TESTI
BASILARI DI PARTITO
- VOLANTINI
DA
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I nostri volantini nel 2006:
Ma quale "governo amico"?!
Contro le avventure militari della borghesia italiana
Imeva: allargare il fronte di lotta!
Perché il Primo Maggio torni a essere una giornata di lotta!
Il nostro antifascismo.
11 Marzo: chi è il nemico?
Unilever: nessuna fiducia, se non nelle proprie forze.
Il
nostro volantino per lo sciopero del 25 novembre
2005:
Basta
con gli "scioperi farsa"... [una facciata]
Basta
con gli "scioperi farsa"... [fronte/retro]
- I
NOSTRI TESTI on line
Per
una completa presentazione della nostra storia e delle
nostre posizioni leggete: Che cos'è il Partito Comunista Internazionale
disponibile anche in
opuscolo.
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Il programma comunista
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- LA
NOSTRA STAMPA INTERNAZIONALE
Il
programma comunista
periodico in lingua italiana
Internationalist Papers
periodico in lingua inglese con supplemento in spagnolo
Cahiers Internationalistes
periodico in lingua francese
Lo sforzo che stiamo compiendo per assicurare una regolarità
alla nostra Stampa internazionale e così procedere alla
diffusione internazionale del marxismo rivoluzionario
è molto grosso.
Invitiamo lettori e simpatizzanti a contribuire a esso,
anche economicamente, inviando sottoscrizioni e abbonamenti
a:
Edizioni Il programma comunista
Casella postale 962 - 20101 Milano (Italia).
Da alcuni mesi, è operativo il nostro sito web www.ilprogrammacomunista.com
In esso potete trovare, oltre ai numeri appena pubblicati
dei nostri periodici internazionali, anche una serie di
altri testi, estremamente importanti per la diffusione
del marxismo rivoluzionario.
E' un lavoro in corso, che va ulteriormente perfezionato
e migliorato. E dal quale - a differenza di molti - noi
non ci aspettiamo nessun mirabolante risultato: solo (forse)
una più capillare diffusione delle nostre posizioni.
Quello a cui nessun sito web potrà mai sopperire è l'attività
di partito, il lavoro politico collettivo sulla base di
un programma, di una teoria, di una strategia.
Simpatizzanti e lettori visitino dunque il nostro sito,
in cerca dei nostri testi e delle nostre pubblicazioni:
ma soprattutto prendano contatto diretto con il Partito,
o frequentando le sezioni e i punti di contatto o scrivendo
a:
Edizioni il programma comunista
Casella postale 962 - 20101 Milano (Italia).
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Terrorismo padronale e statale, terrorismo del capitale
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Quando si minacciano i proletari, quando li si ricatta con la minaccia del licenziamento, quando si attenta direttamente alle loro condizioni di vita e di lavoro, si fa del terrorismo aperto. E le vittime di questo terrorismo aperto – i proletari affamati, spremuti, dileggiati, mutilati fisicamente e psicologicamente, e le loro famiglie (che subiscono direttamente fame, disperazione, tragedie di ogni tipo) – sono centinaia e centinaia di migliaia, sono milioni, sono l’enorme esercito proletario mondiale che, in tempi di espansione economica paga duramente lo sfruttamento micidiale esercitato per gonfiare i profitti e “sostenere lo sforzo economico nazionale” e in tempo di crisi economica subisce l’attacco diretto e indiretto, dentro e fuori le fabbriche e i luoghi di lavoro, con il pretesto che “si deve salvare l’azienda, si deve salvare l’economia nazionale”. La recente vicenda di Pomigliano d’Arco (e le centinaia, migliaia, di altre situazioni simili in giro per il mondo, e quelle che sempre più si verificheranno, se la classe operaia non saprà rialzare la testa e tornare a combattere) è la dimostrazione di questo continuo, incessante terrorismo, teorizzato e praticato contro i proletari di ogni nazione, al pari di quello (ancor più sanguinario e spietato) contro gli immigrati e i migranti, contro le masse proletarizzate di intere aree del mondo, contro tutti quei proletari che vengono trattati alla stregua di carne da macello in guerre inter-imperialistiche, in contese nazionali di ogni tipo. Non c’è gerarchia di gravità nel terrorismo padronale e statale, nel terrorismo del capitale. Per decenni, i proletari di tutto il mondo sono stati illusi che potessero esserci altre vie per “riformare” quello che veniva (e viene) loro presentato come “pur sempre il migliore dei mondi possibili”. Partiti e sindacati, strettamente abbracciati al capitale, sono stati gli strumenti di questa tremenda illusione, che va a pezzi di fronte alla realtà spietata della crisi economica. Ma le illusioni sono dure a morire, riaffiorano di continuo. Tocca a noi comunisti combatterle tutte, mostrandone la vera natura, mostrando ai proletari l’abisso d’inganno e tradimento in cui sono stati precipitati da quei partiti e sindacati. Noi sappiamo che non esistono “padroni buoni” e “padroni cattivi”, esattamente come non esistono “governi amici ” o uno “Stato al di sopra delle parti”: lo Stato è sempre e comunque lo strumento regolatore e repressivo del capitale, e il governo la sua espressione tecnica. I proletari non devono aspettarsi nulla da quelle parti, se non zuccherini (che alla lunga rovinano l’organismo) e soprattutto bastonate (sempre più diffuse, sempre più violente ). Al contrari o, devono riconquistare nella lotta una propria identità e autonomia di classe, buttando a mare tutte quelle forze politiche e sindacali che per decenni li hanno illusi e traditi, e ricostituendo un rapporto di forze favorevole grazie a un antagonismo diffuso e organizzato. Soprattutto, devono riprendere la strada del partito rivoluzionario, del partito comunista internazionale, che in tutta questa lunga fase controrivoluzionaria ha mantenuto salda la rotta del comunismo, unica via d’uscita realistica dal disastro del capitalismo.
Partito Comunista
Internazionale
(il programma comunista)
continua ne il programma comunista n.4/2010
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